|


|
 |
Un ottimo barista è l'ultimo, ma indispensabile anello della
catena del vero espresso italiano.
Solo una buona mano può esaltare la qualità dell'espresso
e non rendere vani i processi produttivi legati alla torrefazione del caffe.
L'importanza è dovuta al fatto che il barista, oltre ad operare,
è addetto anche al controllo di tutte le procedure operative. Il
barista agisce sulla miscela perché la sceglie e ne controlla la
qualità.
Inoltre:
controlla e segue lo stoccaggio per evitare invecchiamenti rapidi;
immagazzina in ambienti secchi e a temperatura non eccessiva (10-20°C)
riempie la campana macinadosatore a inizio servizio.
Nell'operazione della macinatura il barista:
registra la giusta macinatura, agendo sull'apposita ghiera/manopola,
eseguendo più prove di erogazione (25-35 ml in 20-30 secondi: se
i tempi sono superiori bisogna stringere la ghiera, se inferiori bisogna
allargarla);
registra la giusta dose regolando la vite interna del dosatore e
controlla il peso (dai 6 ai 7,5 g per ogni battuta);
pressa sempre il caffe' nel portafiltro sia con il pressino
posto davanti al dosatore sia con quello a mano fornendo una forza di 20
kg;
rimuove l'eccesso di caffe depositato sui bordi del
portafiltro a mano o con un pennellino;
pulisce i denti delle macine con un pennellino.
Alcune operazioni sono più legate all'esperienza e alla
professionalità del barista che:
a) controlla sempre l'eventuale surriscaldamento del caffe
nel dosatore e fa attenzione al rumore prodotto dalla macchina per la macinatura
traendo indicazioni circa l'usura delle macine;
b) riempie, nel caso di macinadosatori semiautomatici, il dosatore al 50%
in modo da non surriscaldare la macchina e quindi il macinato;
c) non versa il caffe macinato nel caffe in grani contenuto
nella campana-contenitore per motivi legati alla qualità e all'igiene
del prodotto.
Il caffe', infatti, deve essere macinato fresco e non rimacinato.
Farà inoltre attenzione al fatto che le sostanze oleose prodotte
dal caffe non abbiano modo di accumularsi sulle pareti del contenitore,
rischiando di sporcare la campana.

|
 |

 |